Il Primo Ministro giamaicano spinge per i casinò
By admin on May 6, 2008 in Casinò
KINGSTON, Jamaica – Il Primo Ministro Bruce Golding vuole autorizzare l’apertura di casinò in Giamaica come via per aumentare le entrate, una mossa che certamente scatenerà una feroce opposizione da parte dei gruppi religiosi che affermano che il gioco d’azzardo incoraggia il vizio.
Durante un dibattito sul bilancio in Parlamento tenuto martedì, Golding ha affermato di aver già dato via libera ad un gruppo di investitori internazionali per creare sull’isola caraibica il primo casinò. La Giamaica attualmente ha alcune centinaia di slot machines collocate in vari hotel di Kingston e di St. Ann Parish.
“So che c’è chi non è d’accordo con i casinò. Il fatto è che i buoi sono fuggiti dalla stalla molto tempo fa con la concessione di centinaia di licenze per le macchinette da gioco” ha detto Golding ai legislatori.
Il Parlamento prenderà in considerazione la proposta di Golding nelle prossime settimane. Martedì si sono viste le prime avvisaglie di come verrà trattato il progetto di legge in un paese conservatore, dove i leader della chiesa hanno già in passato bloccato proposte relative ai casinò.
Se l’iniziativa di Golding avrà successo, le entrate derivanti dalle attività dei casinò verranno utilizzate per importanti miglioramenti nei settori della salute, dell’educazione e della sicurezza. Le richieste di licenza per casinò verranno prese in considerazione solo se ci sarà un minimo investimento di 1,5 miliardi di dollari (941,5 milioni di euro) con costruzioni di annessi hotel per non meno di 1000 stanze, ha dichiarato Golding. La componente relativa al casinò non dovrà essere superiore al 20% del totale del progetto.
Golding ha detto ai legislatori che il suo gabinetto ha sostenuto una proposta fatta dai costruttori del Palmyra Resort & Spa, a Montego Bay la mecca dei resort, del valore di 1,8 miliardi di dollari (1,13 miliardi di euro), più 2.080 camere nel caso la proposta del casinò venisse accettata.


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