Bahamas: si chiede l’apertura dei casinò ai cittadini

Malcom Adderley, presidente della Bahamian Gaming Board, ha chiesto una revisione delle leggi per quanto riguarda i giochi ammessi nei casinò del paese. Ai sensi del diritto attuale, sia ai cittadini delle Bahamas che ai residenti è vietato giocare nei casinò delle Bahamas.

“La domanda è ‘perchè il gioco dovrebbe essere bandito, di questi tempi, in qualsiasi paese sviluppato?’,” ha chiesto Adderley.

Il presidente ha sottolineato che non esiste alcun modo pratico per evitare il gioco d’azzardo a coloro che desiderano farlo, e che ogni divieto si basa su di una moralità obsoleta.

Egli ha, inoltre, puntato sul fatto che l’allentamento delle disposizioni legislative sul gioco d’azzardo potrebbe contribuire sostanzialmente ai problemi di bilancio delle Bahamas. Adderley non solo si augura che gli abitanti delle Bahamas siano liberi di scegliere di giocare quando vogliono, ma vuole anche installare delle slots con limite, nei grandi alberghi, come dispositivi che producano entrate.

Egli ha anche lottato affinché venisse creata una lotteria nazionale.

Personalità religiose hanno avversato Adderley e la crescente disponibilità di gioco. Il Pastore Lyall Bethel della Grace Community Church ha detto, “Non è possibile costruire una nazione sull’ avidità, la bramosia, la fortuna, l’indisciplina e l’irresponsabilità”.

Il Primo Ministro, Hubert Ingraham, ha detto che, sebbene egli non necessariamente desideri l’espansione del gioco d’azzardo, la realtà è che le leggi esistenti sono in gran parte inapplicabili, e la legalizzazione potrebbe essere inevitabile.

E’ rincuorante vedere i leader nazionali cercare di estendere le libertà e la liberalità ai loro concittadini. Speriamo che i metodi di controllo della chiesa perderanno, ed i cittadini delle Bahamas possano scegliere di godere di quel brivido, precedentemente aperto solo ai turisti stranieri.

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