Una recente indagine condotta editori e giornalisti di tutto il mondo, ha portato alla creazione della classifica dei migliori casinò del mondo. Eccoli, in ordine inverso. Continua a Leggere
Cambogia, la nuova destinazione asiatica del gioco
By admin on Mar 5, 2010 in Uncategorized | Comments Off
Alla luce dell’aumento delle entrate dei casinò presenti a Macao e della recente apertura del primo casinò a Singapore, un nuovo attore si sta affacciando alla ribalta del mercato del gioco nel sudest asiatico, la Cambogia. Un miliardario originario di questo piccolo stato dell’estremo oriente sta progettando l’apertura di un nuovo casinò-resort vicino al confine con il Vietnam, allo scopo di far crescere ulteriormente l’industria turistica locale.
Il Titan King Casino, un progetto del valore di 100 milioni di dollari, dovrebbe aprire proprio nel mese di febbraio 2010, nella cittadina di Bavet, 75 miglia dalla capitale Phnom Penh. Il complesso del resort-casinò si estende su una superficie di 6 acri e offre opportunità di lavoro per 6000 residenti del luogo. La posizione scelta per questa struttura la rende facilmente accessibile anche a giocatori provenienti dagli stati vicini, quali Tailandia e Vietnam, che hanno leggi più restrittive in materia di scommesse.
L’imprenditore cambogiano Kith Thieng, l’uomo che ha fatto nascere il Titan King Casino, ha espresso la speranza che questa nuova destinazione di gioco darà un po’ di sollievo alle difficoltà finanziarie sofferte dalla regione, da quando è iniziata la crisi mondiale. Il signor Thieng ha costruito buona parte della sua fortuna, grazie ad hotel e ristoranti, ed ora ha in mente di mettere a frutto l’esperienza acquisita per gestire il nuovo Titan King.
Thieng ha anche paragonato Bavet a Macao e Las Vegas come destinazione per il gioco, in particolare grazie al fatto che attira molti visitatori dalla vicina Tailandia. Ha sottolineato come il settore dei casinò della regione ha recentemente sofferto a causa delle tensioni tra le due nazioni, ma che si attende che gli affari migliorino di un 30% una volta che comincerà la ripresa economica mondiale.
Negli ultimi anni la Cambogia ha cercato di muoversi verso un’economia basata sul turismo piuttosto che sull’agricoltura. L’apertura del Titan King porterà a 30 il numero complessivo dei casinò del Paese e il signor Thieng si è posto l’obiettivo di far quotare il Titan King in borsa entro la fine dell’anno.
Genting apre il primo casinò-resort a Singapore
By barbara on Jan 31, 2010 in Casinò | Comments Off
Singapore è l’ultimo paese, in ordine di tempo, ad aver aggiunto i casinò tra le sue attrazioni turistiche. Le prime strutture del progetto Resorts World Sentosa sono state inaugurate questa settimana da Genting, un operatore immobiliare specializzato in complessi dedicati al gioco d’azzardo. Le prime parti del resort ad essere inaugurate sono state 1340 camere d’hotel, distribuite in quattro diversi hotel. Tra le strutture di accoglienza spicca l’Hard Rock hotel che tuttavia è solo una delle attrazioni che presenterà il resort.
Oltre all’Hard Rock, il Resorts World Sentosa avrà anche una sala da ballo con 7.300 posti a sedere. La sala da ballo verrà inaugurata alla fine di gennaio quando ospiterà il suo primo evento. Il valore totale del progetto è stimato intorno ai 5 miliardi di dollari. “Non ci sono dubbi che l’industria del gioco in Asia stia crescendo rapidamente,” ha detto Steve Schwartz, un esperto nel settore del gioco, “anni fa era Macao la nuova meta dei giocatori, ora invece è Singapore a dare la caccia ai grandi scommettitori che provengono dalla Cina.”
Macao è diventata la capitale mondiale dei casinò. Molti dei giocatori che erano soliti viaggiare dalla Cina all’America per scommettere, trovano ora molto più comodo rimanere in Asia e fare un viaggio più breve per raggiungere i casinò di Macao. A Macao, i giocatori possono godere degli stessi casinò che potrebbero trovare a Las Vegas. Molti operatori immobiliari con sede a Las Vegas hanno costruito resort a Macao, e stanno anche pensando di raggiungere il mercato del gioco di Singapore.
Macao: MGM Mirage e Ho progettano espansione
By admin on Oct 28, 2009 in Casinò | Comments Off
La scorsa settimana, il governo di Macao ha discusso con gli operatori di gioco la possibilità di limitare la quantità di attività di gioco d’azzardo che si svolge all’interno di Macao. Nonostante questi dibattiti, MGM Mirage ed il suo partner Pansy Ho stanno vanno valutando un’espansione.
L’espansione potrebbe avvenire in due fasi distinte. Una parte del progetto riguarda l’espansione del casinò già esistente. La seconda parte del progetto prevede la ricerca di siti per un potenziale casinò con resort. Il progetto rivolto al casinò già esistente prevede il completamento della sala da gioco. I progetti di espansione sono parte di un grande progetto di MGM che include un’iniziale offerta pubblica.
Wynn Resorts ha recentemente fatto una Offerta Pubblica Iniziale (IPO) delle proprie azioni che ha portato alla raccolta di 1,6 miliardi di dollari per la società. MGM spera che la propria IPO ottenga lo stesso risultato.
“ C’è una forte possibilità che gli operatori di casinò a Macao cercheranno di espandersi prima che il governo metta un freno all’industria,” ha dichiarato Brad Dawkins, un esperto in materia di gioco, “Wynn è riuscito molto bene con la sua iniziale offerta pubblica, e MGM si sta preparando ad un successo simile con l’annuncio di questi nuovi progetti.”
L’industria dei casinò di Macao ha avuto alti e bassi quest’anno. L’anno era cominciato lentamente a causa delle restrizioni dei visti d’ingresso per i residenti dalla Cina continentale. Poi, le restrizioni dei visti sono state allentate, e Macao ha avuto una ripresa negli ultimi due mesi. Questa settimana, sono circolate voci sul fatto che le restrizioni potrebbero inasprirsi di nuovo. Se ciò fosse vero, gli operatori di casinò di Macao potrebbero vedere una caduta delle entrate. Nonostante l’inizio lento dell’anno, Macao ha surclassato la sua concorrente, Las Vegas, con un grande margine di guadagno.
Più tasse per i casinò di Panama
By barbara on Jul 20, 2009 in Casinò | Comments Off
I $100 di bonus che il governo panamense intende riconoscere a tutti i cittadini con più di 70 anni che non percepiscono una pensione, verranno finanziati attraverso un aumento delle tasse sui casinò dello Stato. “Stiamo che il valore totale dei bonus elargiti raggiungerà quota $50 milioni di dollari americani, ma il Ministro dello Sviluppo Sociale sta ancora definendo i criteri per stabilirne gli aventi diritto. Quello che intendiamo fare è eliminare gli accordi che erano stati decisi dall’amministrazione Torrijos e di ritornare la sistema di tassazione in vigore prima di quell’accordo”, ha dichiarato Frank De Lima, Vice Ministro all’Economia.
La revisioni degli accordi riguarderà tutte le concessioni attualmente attive all’interno dello Stato. L’incremento dello stipendio degli agenti di Polizia, un’altra promessa fatta dal Presidente Ricardo Martinelli, costerà al governo $32 milioni all’anno e verrà finanziata in parte con un taglio del 20% al budget dell’Assemblea. “Rivedremo anche altre spese pubbliche che sono cresciute di oltre un miliardi di dollari negli ultimi 5 anni. Taglieremo i costi e questo ci aiuterà anche a mantenere le promesse fatte ai cittadini”, ha aggiunto il vice ministro.
L’Associazione del gestori di Giochi d’Azzardo (Asaja) non ha accolto con piacere questo aumento delle tasse, il quale anche a causa del momento di crisi, coinciderà con una diminuzione delle entrate dei casinò di Panama, ma si è comunque dichiarata disposta a collaborare con il Governo. “Abbiamo chiesto un incontro con le nuove autorità per poter parlare ed approfondire questo ed altri temi, ma è importante anche sottolineare che il settore del gioco sta già versando $35 milioni in tasse. In pratica il governo riceve più di quello che rimane agli operatori, e non so dove sarà possibile prendere i $50 milioni che servono,” ha affermato Antonio Alfaro, Presidente di Asaja.



